In Italia e in Giappone si ritorna a parlare di termico a idrogeno

In Italia e in Giappone si ritorna a parlare di termico a idrogeno

L’alternativa ai veicoli a batteria, sono le auto a idrogeno, e se ne sta riparlando grazie all’avvento dell’elettromobilità di massa.

Tramite l’utilizzo delle pile a combustibile, l’idrogeno combinato con l’ossigeno può produrre elettricità. Meno conosciuta, invece, è l’applicazione dell’idrogeno come combustibile per i motori termici, utilizzato al posto di benzina o gasolio.

Toyota, pochi giorni fa, ha reso noto l’avvio della sperimentazione di un tre cilindri alimentato esclusivamente col più semplice degli elementi chimici, conservato allo stato gassoso e in bombole ad alta pressione. Il motore in oggetto sarà testato a livello di resa ed affidabilità nel mondo delle competizioni.

In Italia, invece, ad occuparsi dello studio sul motore termico alimentato a idrogeno sono Punch Torino e AVL Italia.  Il primo veicolo che sarà pronto alla fine del 2022, dopo la fase di sperimentazione. La produzione inizierà nel 2023.

Infine, bisogna anche puntualizzare, che per l’industria automotive il concetto di auto a idrogeno è soprattutto legato all’idea di elettromobilità più che a quello di vettura termica alimentata in maniera differente.  

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