Bollo Auto: quando pagare e come vengono gestiti i controlli

Bollo Auto: quando pagare e come vengono gestiti i controlli

Il Bollo Auto è legato al possesso del mezzo e non al suo utilizzo. Va pagato su base annuale e le norme che lo disciplinano risalgono al 1953. Da allora, è stato oggetto di interventi di modifica anche se, non è mai stato oggetto di una grande riforma. Come accennato, alla sua gestione si occupano le singole Regioni, tranne in Sardegna e in Friuli-Venezia Giulia, dove è la stessa Agenzia delle Entrate a interessarsi. Inoltre, ricordiamo che le Province autonome di Bolzano e Trento si gestiscono singolarmente le pratiche relative al Bollo Auto.

Quando va pagato? Il contribuente deve effettuare il pagamento entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Per fare un esempio concreto, se il Bollo Auto scade il 31 Luglio, deve essere pagato entro il 31 Agosto. Tuttavia, la decorrenza ai fini della prescrizione, che è di tre anni, inizia il 1° Gennaio dell’anno successivo a quello in cui il pagamento è scaduto. Si tratta di una variabile fondamentale ai fini dei controlli.

Come funzionano i controlli? L’input all’avvio dei controlli per il mancato pagamento arriva dalle Regioni. Sulla base delle informazioni in possesso verificano lo stato del versamento dell’imposta e procedono in due modi:

  1. Inviano una comunicazione al proprietario della vettura che non è in regola con il pagamento del Bollo;
  2. Incaricano l’Agenzia delle Entrate ovvero l’Agenzia di Riscossione a recuperare la somma, maggiorata degli interessi per via del ritardo accumulato.

Un caso particolare è quello delle Auto con Targa Estera che circolano in Italia. Devono pagare? Possono essere soggetti ai controlli da parte della Regione? La risposta è affermativa. Con una eccezione: le Auto concesse in Leasing ovvero con Noleggio a Lungo Termine o in Comodato da società straniere dell’Unione Europea a dipendenti o collaboratori dell’azienda. Ma solo se non hanno sedi secondarie o la sede principale in Italia. E siccome si tratta di una tassa basata sul possesso, non conta l’utilizzo saltuario del veicolo.

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