Car Sharing, quali sono le prospettive per l’anno in corso?

Car Sharing, quali sono le prospettive per l’anno in corso?

Il settore del Car Sharing si sta lentamente riprendendo dalla crisi. Uno dei principali operatori, Share Now annuncia alcuni risultati raggiunti nel 2021. Quello del Car Sharing è un settore in difficoltà: a causa delle restrizioni, delle limitazioni degli spostamenti e alle perplessità degli utenti in materia di sanificazione dei veicoli, ha registrato difatti un calo di circa il 50% nei primi 7 mesi del 2021, tuttavia, ci sono operatori che sono riusciti a crescere, come nel caso di Share Now.

Infatti, il servizio di Car Sharing, nato nel 2019 dalla fusione di Car2go e Drive Now, ha raggiunto quota 3,4 milioni di utenti in tutta Europa lo scorso anno, con 540.000 registrazioni in più del 2021, che equivalgono a un +30% degli iscritti rispetto all’anno della pandemia.

Share Now opera in 16 città europee, con la Germania come Paese al primo posto in classifica per il numero di auto e iscritti. Segue l’Italia con 725.000 iscritti e 2.000 veicoli in condivisione: Roma è la città principale per numero di iscritti (300.000) e Milano come centro urbano in maggior crescita nell’utilizzo del servizio. Il capoluogo lombardo, ha evidenziato una durata media del viaggio di 10 chilometri rispetto al 2020 e un tempo medio di utilizzo pari a 57 minuti.

La crescita dei valori medi di utilizzo, deriva dal picco nella richiesta di noleggio per più giorni, nello specifico Share Now permette fino a 30 giorni di prenotazione consecutivi del veicolo: una soluzione che può risolvere i problemi legati alla momentanea indisponibilità dell’auto di proprietà. Inoltre, Share Now ha anche un servizio dedicato alle aziende, un segmento in crescita, che ha registrato 500 iscrizioni in più del 2021.

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